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NO ALLA REALIZZAZIONE DEL SISTEMA SATELLITARE AMERICANO
Riappropriamoci di una dignità negata da troppo tempo
Angelo Severino


NO ALLA REALIZZAZIONE DEL SISTEMA SATELLITARE AMERICANO
Riappropriamoci di una dignità negata da troppo tempo


Enna, 10 maggio 2013
- Il NO al sistema satellitare Muos in contrada Ulmo a Niscemi deve essere determinato. Deve essere un NO di tipo soprattutto ideologico e non soltanto sanitario come stanno facendo in questi giorni i manifestanti del "Comitato No Muos". La polemica da fare non è sul pericolo per la salute della popolazione causato dalle onde elettromagnetiche che l'antenna satellitare emetterebbe una volta istallata, ma sul fatto che deve essere la Sicilia e il Popolo Siciliano a decidere in merito senza assoggettarsi passivamente alle disposizioni internazionali, e tanto meno a quelle statunitensi.

Un referendum popolare era dunque doveroso averlo fatto prima ancora che altri decidessero per i Siciliani e a loro insaputa. Tuttavia si è ancora in tempo per indire un plebiscito. Con la scusa del Muos sarebbe il momento giusto per i Siciliani di riscattare la propria dignità di Popolo e di Nazione. Per riappropriarsi di una dignità negata da troppo tempo per volontà di una classe politica regionale sempre agli ordini dei partiti e dei governi centralisti.

NO alla realizzazione del sistema satellitare americano. Ma anche un fermo NO alla frangia estremista del movimento "No Muos" che sta innescando violenti scontri con le forze dell'ordine. Occorrono, al contrario, manifestazioni partecipate che escludano appartenenze partitiche e che tendano a condannare e a contrastare l'ennesima soverchieria che si sta consumando ai danni del Popolo Siciliano, dei suoi diritti, della sua dignità. Occorre una rivoluzione delle coscienze, una contestazione non teleguidata che, al contrario, deve essere civile e non violenta al fine di far attuare integralmente lo Statuto dell'Autonomia Siciliana e a far partire finalmente una forte economia in Sicilia.

Angelo Severino

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Articolo inserito venerdì 10 maggio 2013 alle 15.38
I commenti a quest'articolo (1)
12/05/2013 11:53:02 - Giorgio Carana
Concordando con i principi di fondo che hanno ispirato l'articolo, mi rammarico per la diffusione, ancora, di notizie "parzialmente esatte" sulla vera natura dell'istallazione di Niscemi. A suscitare sospetti basterebbe il chiedersi perchè da anni ci sono casi di malattie gravi legate all'elettromagnetismo se ... ancora il muos non è attivo. Dopo due anni e quattro conferenze, il muro di gomma respinge ancora le motivazioni certificate e documentate sulla strumentalizzazione dei ragazzi no-muos, sugli aderenti alla protesta, alla manipolazione politica (i finti interventi del governo siciliano/italiano/europeo), alle vere/finte relazioni e misurazioni ... La conferenza della settimana scorsa a Catania, come le altre su tutto il territorio italiano, smuove coscienze ma genera sconforto sul chiedersi cosa si può fare se l'informazione si affida a cliché manipolati. Voi che siete svincolati da quelle logiche avete di certo la possibilità di rompere questa linea di vere bugie. Grazie. Giorgio Carana - Presidente Coordinamento No Scie Chimiche Italia