A cura del movimento
politico e culturale "Per Una SICILIA INDIPENDENTE" - P.U.S.I.
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MOLTI GLI IMPRENDITORI SICILIANI COINVOLTI NELL'OPERAZIONE ALITALIA
Ma sarebbe il caso di pensare anche a una compagnia aerea siciliana, sull'esempio dell'Air Malta
28 agosto 2008 - Gli Indipendentisti del P.U.S.I. (Per Una Sicilia Indipendente) prendono atto con piacere che, in prima linea, nell'operazione di salvataggio dell'Alitalia, si trovino non pochi imprenditori siciliani o, comunque, di origine siciliana. In altre parole: quando i Siciliani ci si mettono, sanno fare cose egregie. E quelli in questione sono Siciliani che hanno già dimostrato di saperci fare in altri settori dell'imprenditoria, della finanza, dell'industria et similia, abbastanza impegnativi.
Riteniamo, quindi, che sia il caso di suggerire agli stessi, e ancora una volta alla Regione Siciliana, la proposta di realizzare una grande compagnia aerea siciliana, con la Trinacria sulle ali e nel cuore. Che faccia "volare" la nostra economia, il nostro sviluppo, il turismo e i collegamenti rapidi e diretti all'interno dell'arcipelago siciliano, e fra la Sicilia e tutti gli aeroporti del mondo. Al servizio della Sicilia, al servizio della Nazione Siciliana, in Italia, in Europa e ovunque.
E che elimini la prospettiva provinciale e miope del Ponte-Imbuto sullo Stretto di Messina, come panacea di tutti i mali e come strumento per cancellare quell'identità, anche geografica, della Sicilia, che invece è un valore da tutelare. A tal proposito, è più significativo di ogni altro discorso l'esempio della vicina isola sorella e Repubblica di Malta che, con la propria compagnia aerea, fa viaggiare ogni anno milioni di turisti e di passeggeri.
Gli Indipendentisti e i Separatisti Siciliani di Enna sull'Alitalia
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