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106 anni fa nasceva Canepa-Turri

106 anni fa nasceva a Palermo Antonio Canepa.
Moriva il 17 giugno 1945 alle porte di Randazzo, in contrada "Murazzu Ruttu".


25 0ttobre 2014
- Gli Indipendentisti del Fronte Nazionale Siciliano oggi hanno commemorato l'anniversario della nascita di Antonio Canepa che, con lo pseudonimo di Mario Turri, fu il comandante dell'EVIS (Esercito Volontario per l'Indipendenza della Sicilia).

Quello che diventerà il protagonista della lotta armata per l'Indipendenza della Sicilia era, infatti, nato 106 anni fa a Palermo, nell'industrioso e popoloso quartiere della "Cala" e di Piazza Marina, il 25 ottobre 1908. Diventerà docente delle Università di Palermo e di Catania. Avrà una serie di vicissitudini, politiche e personali, complicatissime. E, infine, con lo pseudonimo di Mario Turri, avrà, nel novembre del 1944 il gravoso incarico di organizzare l'EVIS (Esercito Volontario per l'Indipendenza della Sicilia).

Sotto la sua direzione, l'EVIS sarebbe diventato la punta di diamante della grande lotta, democratica e popolare, per l'indipendenza della Sicilia. Che era anche "lotta" per il progresso, per la libertà, per la rinascita economica e morale del Popolo Siciliano, della Nazione Siciliana. Non a caso il Canepa-Turri impose ai giovani dell'EVIS, accampati nei boschi di Cesarò e di San Fratello, oltre che la specifica preparazione militare, anche la preparazione culturale e politica.

Questi fatti, - unitamente al martirio, avvenuto il 17 giugno del 1945 alle porte di Randazzo, in contrada "Murazzu Ruttu" (nel quale morirono anche Carmelo Rosano e Giuseppe Lo Giudice), a un posto di blocco dei carabinieri, - dimostrarono come Antonio Canepa fosse un Eroe del nostro tempo, niente affatto isolato, né perdente. Era, infatti, affiancato da tanti altri giovani eroi. E si poneva al servizio esclusivo del Popolo Siciliano, della Nazione Siciliana.

Nel ricordo di Canepa-Turri, il Fronte Nazionale Siciliano "Sicilia Indipendente" evidenzierà il ruolo fondamentale dello stesso Canepa, nella lotta per l'indipendenza della Sicilia, con una serie di conferenze e di incontri che si svolgeranno in tutte le "ex-province" siciliane, per evidenziare l'importanza, il significato e l'attualità del memorandum inviato da Andrea Finocchiaro Aprile, il 31 marzo del 1945 (e del quale l'anno prossimo ricorrerà il 70° anniversario), alla Conferenza di San Francisco.

Un memorandum alla cui legittimità e credibilità concorsero, in modo determinante, il consenso pressoché totale dell'opinione pubblica siciliana e l'esistenza, appunto, di un "Esercito" di guerriglieri separatisti che aveva tutti i requisiti per ottenere quanto previsto dall'accordo internazionale dell'Aja in materia.

Un'ultima puntualizzazione. Un esercito, quello di Canepa-Turri, nel quale non vi era alcun militante latifondista, mafioso o bandito comune. Non aggiungiamo altro.

Giuseppe Scianò (segretario politico dell'FNS-Sicilia Indipendente)




Articolo inserito sabato 25 ottobre 2014 alle 21.17
I commenti a quest'articolo (1)
27/10/2014 08:08:13 - FRANCESCO DOMINICI
A 75 ANNI DOPO 30 ANNI DI MILITANZA DI INDIPENDENTISTA CHE ALLORA CHIAMAVAMO SEPARATISTA VOLEVO LASCIARE AI POSTERI LA NAZIONE SICILIANA LIBERA,SPERO PRIMA DI LASCIARE QUESTA TERRA BENEDETTA DAL CREATORE,SUCCEDE IL MIRACOLO.