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Le galoppate di Federico II e il mercato invisibile di Valverde
Enna povera economicamente ma ricca di fantasmi
Angelo Severino

Le galoppate di Federico II e il mercato invisibile di Valverde
Enna povera economicamente ma ricca di fantasmi


28 giugno 2014
- Che anticamente Enna, nella storia delle religioni, abbia avuto con Cerere il privilegio di possedere la prima dea che valorizzasse il grano, l'accoppiamento e il sesso, si è già scritto parecchio . Che Enna potrebbe avere un deposito di scorie nucleari europee (francesi?) all'interno dell'ex miniera di Pasquasia, si sa ma non si dice e chi sa tace o smentisce. Che Enna si trovi agli ultimi posti in quasi ogni situazione, lo si può leggere nelle apposite classifiche stilate dagli esperti. Che Enna si stia spopolando delle menti più eccelse che vanno a lavorare nel resto d'Italia o all'estero, ormai è cosa saputa e risaputa. A Enna però le mancava un qualcosa. E così scopriamo che Enna è stata inserita nell'enciclopedia delle città d'Europa dove vivono, nientedimeno, che i fantasmi. Sì. I fantasmi. Secondo una ricerca effettuata attraverso le voci popolari, soprattutto delle persone anziane, sarebbe emerso che esistono molte storie legate al paranormale.

Una delle più famose è quella che riguarda Federico II di Svevia che, secondo alcuni, nel XIII secolo avrebbe fatto erigere una torre, di forma ottagonale e alta circa 26 metri, per precise esigenze difensive e per il suo amore per la caccia e per la natura. Su questa costruzione c'è tuttavia da precisare che, secondo una nostra approfondita indagine, che pubblicheremo appena terminata, non fu il suddetto re a realizzarla ma altri in un'epoca molto più antica. Per il momento, leggiamo ciò che sta scritto nell'enciclopedia: «Vi è una notte ben precisa, ogni anno la stessa, in cui si può sentire Federico II lanciare il suo cavallo al galoppo lungo il viale antistante la torre e farlo correre per circa un chilometro. Poi il cavallo (e si presume anche lui) torna alla torre con passo lento e rientra alla sua dimora. Gli zoccoli del cavallo battono ritmicamente sull'asfalto facendo presumere una corsa sfrenata. Nessuno ha mai visto questo fantasma, ma il fenomeno è stato udito da più persone contemporaneamente anche in tempi recenti».

Abbiamo ancora scoperto che Enna è al centro di numerosissime leggende e storie assai bizzarre. Tra le tante, abbiamo trovato questa sul popoloso quartiere di Valverde. In quest'antica zona della città esisterebbe un giorno dell'anno in cui sarebbe possibile un "mercato fantasma" al centro della piazza. La gente del luogo afferma che solo chi soffre di disturbi psichici è in grado di vederlo unitamente a persone dotate di particolari facoltà. La cosa curiosa è costituita dal fatto che, secondo la tradizione, chi fosse in grado di vedere il misterioso mercato dovrebbe affrettarsi a comprare qualcosa. Solo così si otterrebbero particolari benefici durevoli per tutta la sua vita. Altra fantasmi a Enna? Sì! Ve lo racconteremo prossimamente!

Angelo Severino




Articolo inserito sabato 28 giugno 2014 alle 13.17
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